DIAGNOSTICA RADIOLOGICA CARDIOVASCOLARE

DIAGNOSTICA
RADIOLOGICA

CARDIOVASCOLARE 

CHI SIAMO


U.O.C. Radiodiagnostica
Servizio di Cardioradiologia
Direttore:    prof. Alfredo Blandino
Medici Radiologi:  dott. Tommaso D’Angelo, dott. Rocco Donato
Sede: U.O.S.D. di Radiologia Oncologica (Direttore: prof. Giorgio Ascenti), Pad F - Ingresso F1, Piano Terra

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI     


Gli esami TC-Cuore e RMN-Cuore presso il Policlinico G. Martino vengono eseguiti sia in regime di convenzione con il SSN sia in regime intramoenia.

Gli esami erogati in regime di convenzione SSN, dovranno riportare le seguenti diciture sull’impegnativa:

Gli esami erogati in regime intramoenia, vanno prenotati tramite CUP previa indicazione del medico esecutore (o dott. D'Angelo o dott. Donato) ed il paziente dovrà riferire all'operatore CUP di volersi sottoporre a "TC del Torace, senza e con contrasto" per eseguire l'esame TC-CUORE/CORONARIE o di volersi sottoporre a "RMN del Cuore, senza e con contrasto" per eseguire l'esame RMN-CUORE

Per prenotazioni contattare il CUP Provinciale o  (preferibilmente) Aziendale:
CUP Provinciale: 800 332277 dal lunedì al venerdì dalle ore 08:30 alle 18:00;
CUP Aziendale: 090-221 3976 o 090-221-3977 dal lunedì al venerdì dalle ore 08:30 alle 12:30 e dal lunedì al giovedì dalle 14:30 alle 17:00.

Il giorno dell’esame il paziente dovrà presentarsi a digiuno (esclusivamente da alimenti e bevande contenenti caffeina o sostanze eccitanti) da almeno 6 ore. Il paziente potrà comunque assumere la terapia farmacologica abituale.
È necessario portare a visione una visita specialistica cardiologica (ecocardiografia + elettrocardiogramma) ed i seguenti esami di laboratorio: creatininemia, azotemia, emocromo, PT, PTT, fibrinogeno, colesterolemia.

La consegna dei referti avviene entro 5 giorni lavorativi presso la segreteria della U.O.C. Radiodiagnostica o attraverso procedura online.

Per informazioni aggiuntive contattare i numeri: 090-221-2563 il mercoledì pomeriggio o 090-221-3956 il giovedì mattina.

TC Cuore
(Tomografia Computerizzata delle Coronarie – 
Angio-TC Coronarica - Cardio TC)


COS’È LA TC CUORE

La TC Cuore o Cardio-TC è una metodica diagnostica non invasiva che, attraverso i raggi X e la somministrazione endovenosa di mezzo di contrasto, permette in maniera semplice e veloce la dettagliata visualizzazione delle arterie coronariche e delle camere cardiache. Contestualmente si ottiene la valutazione a strato sottile della porzione inferiore del mediastino e dei polmoni.
È possibile effettuare una valutazione del rischio di malattia coronarica anche senza la somministrazione di mezzo di contrasto tramite un’analisi quantitativa del carico di calcio coronarico (Calcium score), indice indiretto di aterosclerosi.

A COSA SERVE LA TC CUORE?

La TC cuore permette di quantificare la presenza di aterosclerosi coronarica ed ha un elevato valore predittivo negativo (risultato negativo = coronarie sane). Si effettua in alcune situazioni cliniche, principalmente:
In prevenzione primaria nei pazienti con rischio cardiovascolare basso o intermedio: permette di definire meglio il rischio cardiovascolare e di visualizzare la presenza di malattia coronarica in uno stadio molto precoce, anche anni prima che possano svilupparsi i sintomi.
In pazienti con sospetta aterosclerosi delle arterie coronarie. In questi casi, il sospetto clinico deriva dalla presenza di sintomatologia sospetta (dolore toracico, affanno, palpitazioni) e/o test diagnostici di primo livello che forniscono risultati dubbi (ad esempio il test da sforzo, la scintigrafia miocardica e l’ecocardiografia da stress).
In pazienti candidati a intervento chirurgico sia cardiovascolare che extra-cardiaco per valutare, su indicazione specialistica, l’anatomia dei vasi coronarici e il rischio cardiovascolare pre-intervento.
In pazienti con malattia coronarica nota, già sottoposti a rivascolarizzazione tramite angioplastica e impianto di stent o confezionamento di bypass coronarici. In questi casi l’esame consente di escludere eventuali nuovi restringimenti sia nella sede anatomica della procedura che nei restanti vasi coronarici.

QUALI PAZIENTI POSSONO SOTTOPORSI ALL’ESAME?

Tutti i pazienti che non hanno controindicazioni all’esecuzione di un esame TC con mezzo di contrasto possono sottoporsi all’esame. L’esposizione a radiazioni ionizzanti è controindicata nelle donne in stato di gravidanza. L’utilizzo del mezzo di contrasto può essere controindicato nel caso di precedente reazione allergica, di insufficienza renale, di grave insufficienza cardiaca e in altre condizioni rare. Nei casi dubbi è possibile contattare il proprio medico curante o i medici del reparto. I pazienti devono inoltre essere in grado di trattenere il respiro per circa 15-20 secondi e avere una frequenza cardiaca inferiore a 75 bpm. A tal fine si consiglia l’esecuzione di una visita preliminare con il medico richiedente e/o lo specialista cardiologo per l’eventuale prescrizione di una terapia farmacologica bradicardizzante da eseguire a partire da 3-4 giorni prima dell'esame. In presenza di una frequenza cardiaca eccessivamente elevata o di anomalie del ritmo (extrasistolia o ciclo cardiaco irregolare) l’esame potrebbe risultare di qualità diagnostica non accettabile e quindi non essere eseguito.

È UN ESAME DOLOROSO O PERICOLOSO?

L’esame è generalmente indolore. Il paziente avvertirà soltanto un leggero rumore connesso al funzionamento del macchinario. La somministrazione del mezzo di contrasto, iniettato per via endovenosa, può far avvertire una sensazione di calore ed un sapore metallico, generalmente ben tollerati dalla gran parte dei pazienti. L’apparecchiatura TC è un tubo aperto di poche decine di centimetri di spessore, e quindi non provoca crisi in pazienti claustrofobici.

COME FUNZIONA LA TC CUORE?

Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che si muoverà all’interno di un tubo aperto. Prima di iniziare l’esame verrà somministrato – se necessario e se clinicamente possibile – un farmaco per ridurre la frequenza cardiaca. Per ottenere immagini di qualità, è necessario che il paziente resti immobile per tutta la durata dell’esame, e che sappia trattenere il respiro per 15-20 secondi. Le immagini acquisite vengono poi elaborate e ricostruite con l′utilizzo di software dedicati e con algoritmi di intelligenza artificiale, per la compilazione del referto da parte del radiologo. La durata totale dell’esame è in media di circa 15-20 minuti

RMN Cuore
(Risonanza Magnetica Cuore - Cardio RMN)


COS’È LA RMN CUORE

Si tratta di una metodica diagnostica non invasiva che, attraverso l’impiego di radiofrequenze e di un alto campo magnetico, e senza l’utilizzo di radiazioni ionizzanti, permette una valutazione morfologica e funzionale del cuore di elevata accuratezza.

A COSA SERVE LA RMN CUORE?

La risonanza magnetica cardiaca è oggi riconosciuta come un esame diagnostico imprescindibile in moltissimi scenari clinici, poiché fornisce informazioni essenziali per la diagnosi e la stratificazione prognostica nei pazienti cardiopatici. La RMN del cuore è un esame di secondo livello che trova particolare indicazione sia nella diagnosi che nel follow-up di varie condizioni:
CARDIOPATIA ISCHEMICA ACUTA e CRONICA (identificazione delle aree di edema ischemico acuto, le aree di necrosi irreversibile, i difetti di perfusione e i deficit di contrattilità parietale; distinzione fra miocardio sano o patologico ed eventuale predizione del possibile recupero dell’area interessata)
CARDIOMIOPATIE (i.e., dilatativa, ipertrofica e restrittiva, displasia aritmogena del ventricolo destro)
VALVULOPATIE (i.e., stenosi ed insufficienze / valutazione qualitativa e quantitativa dei flussi trans-valvolari)
PATOLOGIE DEL PERICARDIO (i.e., versamento pericardico, cisti pericardiche e pericardite costrittiva)
MASSE CARDIACHE E PARACARDIACHE
CARDIOPATIE CONGENITE (in fase sia pre- o post-operatoria).

QUALI PAZIENTI POSSONO SOTTOPORSI ALL' ESAME?

Tutti i pazienti che non hanno controindicazioni all’esecuzione di un esame RMN.
Sono controindicazioni assolute la presenza di:
• Clip chirurgiche ferromagnetiche vascolari
• Pace-maker cardiaco non RM compatibile
• Elettrodi endocorporei liberi o “abandoned leads”
• Protesi stapediali metalliche
• Neurostimolatori, pompe da infusione
• Corpi estranei ferromagnetici (schegge o frammenti metallici) Nel caso esistano dubbi sulla presenza nel corpo di parti metalliche il paziente dovrà informare il personale medico che potrà disporre l’esecuzione preliminare di radiogrammi che consentano di verificarne l’effettiva presenza.

È UN ESAME DOLOROSO O PERICOLOSO?

L’esame non risulta né doloroso né pericoloso. L’unico fastidio può essere causato dal rumore del macchinario in funzione. Saranno fornite delle cuffie per ridurre il rumore percepito.

COME FUNZIONA LA RMN CUORE?

Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino, dove gli verranno applicati gli elettrodi per il monitoraggio del battito cardiaco e le bobine di superficie necessarie per l’analisi, che non provocano nessun dolore. Per la buona riuscita della risonanza magnetica è fondamentale che il paziente riesca a trattenere il fiato per circa 15 secondi. Tutte le acquisizioni vengono effettuate in apnea e con monitoraggio del battito cardiaco, al fine di eliminare gli artefatti da movimento cardiaco e respiratorio. È generalmente prevista la somministrazione endovenosa di mezzo di contrasto, circa a metà dell’esame. Le immagini acquisite vengono poi elaborate e ricostruite con l′utilizzo di software dedicati e con algoritmi di intelligenza artificiale, per la compilazione del referto da parte del radiologo. La durata totale dell’esame è variabile da caso a caso, con una media di circa 45 minuti.