AOPI rilancia la Giornata mondiale del 20 novembre per dare voce ai diritti dei bambini
Comunicazione Aziendale del 22/11/2021 13:48

Quest’anno l’Associazione degli ospedali pediatrici (AOPI) ha deciso di lanciare una campagna di comunicazione in occasione del 20 novembre, Giornata mondiale dei diritti del bambino. A fare da manifesto, una potente foto del fotografo Christian Sinibaldi che ritrae un piccolissimo ricoverato in una Terapia intensiva neonatale. (www.christiansinibaldi.com).

La Giornata mondiale dell'infanzia è una data commemorativa per celebrare ogni anno i diritti dei bambini e degli adolescenti, che varia da paese a paese. Istituita per la prima volta nel 1954 come Giornata universale dell'infanzia, viene festeggiata il 20 novembre per commemorare la Dichiarazione dei diritti del fanciullo approvata durante l'Assemblea generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1959. È inoltre la data in cui, nel 1989, le Nazioni Unite adottarono la Convenzione sui diritti dell'infanzia.

L’AOPI in tutto il corso del 2021 ha posto in essere alcune campagne a tutela dei bambini e dei ragazzi. Ricordiamo il lancio della Carta dei diritti dei bambini in ospedale, la campagna per la tutela della salute mentale (Next generation, you?) e la campagna per promuovere l’attivazione degli hospice pediatrici in ogni regione italiana.

A conclusione di un anno ricco di iniziative che hanno visto coinvolti tutti i 15 ospedali associati all’Aopi, questa campagna del 20 novembre si pone come obiettivo quello di ricordare a tutta la comunità come gli ospedali pediatrici siano stati in prima fila nella lotta contro la pandemia e come siano ancora oggi duramente impegnati sia per contrastare gli effetti del Covid 19, sia per rilanciare tutte le altre attività sanitarie pediatriche, oltre ad essere sempre presenti sia nella ricerca di alto livello che nella formazione dei futuri professionisti di area pediatrica.

“Siamo orgogliosi come ospedali pediatrici di costituire un pezzo importante e capillare della infrastruttura del servizio sanitario nazionale, continueremo nelle nostre battaglie comuni per il diritto dei bambini e delle bambine ad avere il meglio dell’assistenza pediatrica e siamo certi di poter dare un contributo al dibattito che è aperto in questo momento nel nostro paese sul futuro del servizio sanitario e in particolare sulla riforma della sanità pediatrica territoriale” dichiara Alberto Zanobini, presidente di Aopi.

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