Servizio di Prevenzione e Protezione

Direttore: D.ssa Rosalba Livrieri  (rosalba.livrieri@polime.it  - rspp@polime.it)

Addetti al SPP:

Dr. G. Crisafulli (giancofully@hotmail.com)
D.ssa A. Scarmato (ascarmato@unime.it)

Indirizzo Emailrspp@polime.it

Ubicazione:  III piano pad. H

Tel:   090. 221. 3418  -   221. 3896  -  221. 2509   

Fax

Modulo di registrazione infortunio

 

Mission

Promuovere la cultura della sicurezza e della salute in azienda e le condizioni che garantiscono il più alto grado possibile di qualità della vita lavorativa all'interno dell'azienda, di protezione della salute dei lavoratori e di prevenzione di malattie e infortuni professionali, attraverso l'individuazione delle fonti potenziali di pericolo presenti negli ambienti lavorativi, la valutazione dei rischi, l'individuazione delle misure per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza. Costituisce l'organo tecnico consultivo della Direzione Generale per l'attuazione delle politiche di sicurezza e salute sul lavoro con il coinvolgimento degli operatori aziendali, secondo l'articolazione delle responsabilità previste dalla legge.

Il Servizio di Prevenzione, Protezione così come definito dal D. Lgs. 81/08 all’art. 2 lett. l) costituisce “…l’insieme delle persone, sistemi e mezzi interni all’azienda,  finalizzati all’attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali per i lavoratori…”. La normativa attribuisce al SPP la natura di organo di consulenza tecnico-scientifica per il Datore di Lavoro riguardo  tutto ciò che attiene alla promozione e alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e delle lavoratrici e di quanti accedono legittimamente agli ambienti aziendali.

Il SPP svolge i compiti individuati dall’articolo 33 del D.Lgs. 81/08, che in sintesi possono essere riassunti nei seguenti punti:

Valutazione dei Rischi

L’attività fondamentale del SPP è rappresentata dalla Valutazione dei Rischi aziendali, che si concretizza nell’elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). Il DVR, in ottemperanza a quanto previsto dal D.Lgs 81/08 art. 28, contiene:

  1. una relazione sulla valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute durante il lavoro, nella quale sono specificati i criteri adottati per la valutazione stessa;
  2. l'individuazione delle misure di prevenzione e di protezione e dei dispositivi di protezione individuale;
  3. il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza.

     

Compiti e Funzioni dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza

Ai sensi dell’art art. 50  del D.Lgs 81/08 :

Attribuzioni del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

  1. Fatto salvo quanto stabilito in sede di contrattazione collettiva, il rappresentante dei lavoratori per la  sicurezza:
    1. accede ai luoghi di lavoro in cui si svolgono le lavorazioni;
    2. e’ consultato preventivamente e tempestivamente in ordine alla valutazione dei rischi, alla individuazione, programmazione, realizzazione e verifica della prevenzione nella azienda o unità produttiva;
    3. e’ consultato sulla designazione del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione, alla attività di prevenzione incendi, al primo soccorso, alla evacuazione dei luoghi di lavoro e del medico competente;
    4. e’ consultato in merito all’organizzazione della formazione di cui all’articolo 37;
    5. riceve le informazioni e la documentazione aziendale inerente alla valutazione dei rischi e le misure di prevenzione relative, nonche’ quelle inerenti alle sostanze ed ai preparati pericolosi, alle macchine, agli impianti, alla organizzazione e agli ambienti di lavoro, agli infortuni ed alle malattie professionali;
    6. riceve le informazioni provenienti dai servizi di vigilanza;
    7. riceve una formazione adeguata e, comunque, non inferiore a quella prevista dall’articolo 37;
    8. promuove l’elaborazione, l’individuazione e l’attuazione delle misure di prevenzione idonee a tutelare la salute e l’integrità fisica dei lavoratori;
    9. formula osservazioni in occasione di visite e verifiche effettuate dalle autorità competenti, dalle quali e’, di norma, sentito;
    10. partecipa alla riunione periodica di cui all’articolo 35;
    11. fa proposte in merito alla attività di prevenzione;
    12. avverte il responsabile della azienda dei rischi individuati nel corso della sua attività;
    13. può fare ricorso alle autorità competenti qualora ritenga che le misure di prevenzione e protezione dai rischi adottate dal datore di lavoro o dai dirigenti e i mezzi impiegati per attuarle non siano idonei a garantire la sicurezza e la salute durante il lavoro.
  2. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza deve disporre del tempo necessario allo svolgimento dell’incarico senza perdita di retribuzione, nonché dei mezzi e degli spazi necessari per l’esercizio delle funzioni e delle facoltà riconosciutegli, anche tramite l’accesso ai dati, di cui all’articolo 18, comma 1, lettera r), contenuti in applicazioni informatiche. Non può subire pregiudizio alcuno a causa dello svolgimento della propria attività e nei suoi confronti si applicano le stesse tutele previste dalla legge per le rappresentanze sindacali.
  3. Le modalità per l’esercizio delle funzioni di cui al comma 1 sono stabilite in sede di contrattazione  collettiva nazionale.
  4. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, su sua richiesta e per l’espletamento della sua funzione, riceve copia del documento di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a).
  5. I rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza dei lavoratori rispettivamente del datore di lavoro committente e delle imprese appaltatrici, su loro richiesta e per l’espletamento della loro funzione, ricevono copia del documento di valutazione dei rischi di cui all’articolo 26, comma 3.
  6. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e’ tenuto al rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e del segreto industriale relativamente alle informazioni contenute nel documento di valutazione dei rischi e nel documento di valutazione dei rischi di cui all’articolo 26, comma 3, nonché al segreto in ordine ai processi lavorativi di cui vengono a conoscenza nell’esercizio delle funzioni.
  7. L’esercizio delle funzioni di rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e’ incompatibile con la nomina di responsabile o addetto al servizio di prevenzione e protezione.


Organizzazione dell’A.O.U. Policlinico “G. Martino” – Messina  in materia di sicurezza sul lavoro 

Posizione

Nome e Cognome

Recapito

Datore di Lavoro –

Direttore Generale

Dr. Giuseppe Laganga Senzio

090  2213970

Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione

Dott.ssa Rosalba Livrieri

 090 2213418

    

Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione

Dott.   G. Crisafulli

D.ssa A. Scarmato

090 2213896

090 2212665

Medico Competente

Dr M. Giorgianni  Coordinatore

Dr. R. Brecciaroli

090 2212074

090 2212055

          RLS

Sig. M. Recupero

Sig. M. Cacciola

Dr. R. Talamo Rossi

Dr. D. Maisano

Dr. M. Miceli

 

Addetti all’emergenza Incendio

Servizio Espletato 24/24 ore da Ditta COFELY

090 2212698

Addetti primo soccorso

Tutti i dirigenti Medici  ed infermieri aziendali

 

Esperto Qualificato

D.ssa I. Ielo

090 2212922

Medico Autorizzato

D.ssa E. Pellegrino

Dr S. Baldari

 

Deleghe ex art. 16 D. Lgs 81/08

Tutti i Direttori di Dipartimento e Direttori UU.OO.Complesse

 


Elenco referenti per la Sicurezza

Dipartimento 1

U.O.C. Anestesia e Neurorianimazione   - Salvatore Micalizzi

U.O.C. Anestesia e Rianimazione   -  Versaci Antonio

U.O.C. Ortopedia e Traumatologia   - Vincenzo de Vincenzo

U.O.C. Med.e Chir.e d'urg. con O.B  -  Cucinotta Francesco

Dipartimento 2

U.O.S. DIP. Endocrinochirurgia  -   Antonina Catalfamo

U.O.S. DIP. Chirurgia geriatrica  -    A. Pinnizzotto

U.O.S. DIP. Chirurgia Anorettale  -   Maurizio Rossitto

U.O.S. DIP. Tratt. non reset. in chir.e. -  M. Grazia Pagano

U.O.S. DIP. Chirurgia Endoscopica  -   Letterio  Rando

U.O.C. Anatomia Patologica  -   Paolo Todaro

U.O.C. Chirurgia Generale  -   

U.O.C. Chirurgia Generale ad Ind.Gastrointest. - Filippo Taranto

U.O.C. Chirurgia Generale ad Indirizzo Onc.-  Biagio Bonfiglio

U.O.C. Ematologia -  Alessandro Allegra

U.O.C. Oncologia Medica con Hospice  -  Raffaele Talamo Rossi

U.O.C. Urologia - 

Dipartimento 3

U.O.S. DIP. Microchirurgia Auricolare  - Francesco Freni

U.O.C. Chirurgia Plastica  - Amedeo Strano

U.O.C. Odontoiatria e Odontostomat. – Giovanni Matarese

U.O.C. Oftalmologia -  Irene Castagna

U.O.C. Otorinolaringoiatria – Giuseppe Lo Giudice

Dipartimento 4

U.O.S. DIP. Biochimica Clinica    - Riccardo Ientile

U.O.S. DIP. Tipizzazione Tissutale  - Giovanni Bonfiglio

U.O.S. DIP. Virologia - 

U.O.C. Medicina Trasfusionale - Francesca Scudo

U.O.C. Microbiologia Clinica – Daniela Iannello

U.O.C. Patologia Clinica – Vincenzo Trichilo

Dipartimento 5

U.O.S. DIP. Diagnostica strumentale del seno  - Letterio Lisciotto
U.O.C. Medicina Nucleare – Giuseppe Leonardi

U.O.C. Neuroradiologia –  Antonio Pitrone

U.O.C. Radiodiagnostica – Silvio Mazziotti

U.O.C. Radiologia Oncologica –  Antonio Genitori

U.O.C. Radioterapia – Antonio Potami

Dipartimento 6

U.O.S. DIP. Geriatria   - Giogio Basile

U.O.S. DIP. Farmacologia Clinica  - Antonio Fiore

U.O.S. DIP. Endoscopia Digestiva - Pierluigi Consolo

U.O.S. DIP. Diabetologia - Antonio Di Benedetto

U.O.C. Epatologia Clinica e Biomolecolare – Giovanni Squadrito

U.O.C. Medicine delle Malattie Metaboliche - Previti

U.O.C. Medicina Interna – Antonio Versace

U.O.C. Medicina Interna ad Indirizzo Gastroenterologico – Aldo Spadaro

U.O.C. Nefrologia e Dialisi – 

U.O.C. Terapia Subintensiva e tecniche dialitiche – 

Dipartimento 7

U.O.C. Allergologia ed Immun.Clinica – Giuseppe Visalli

U.O.C. Dermatologia – Claudio Guarneri

U.O.C. Endocrinologia -  

U.O.C. Malattie Infettive -  Placido Mondello

U.O.C. Reumatologia – Gianfranco Miceli

Dipartimento  8

U.O.S. DIP. Chirurgia maxillo facciale - Francesco De Ponte

U.O.S. DIP. Neurofisiop.e disord. del mov.Mohamed Aguennouz

U.O.C. Neurochirurgia - Gerardo Caruso

U.O.S. Neurochirurgia traumatologica  - Mauro Cambria

U.O.C. Neurologia e Malattie Neurom.Mohamed Aguennouz

U.O.C. Psichiatria – Vincenza Schiava

U.O.C. Med.Fisica e Riabilit., Med. dello Sport - Filippo Cavallaro

Dipartimento 9

U.O.C. Cardiologia - Cesare de Gregorio

U.O.C. Chirurgia Toracica - Michele Sibilio

U.O.C. Pneumologia – Filippo Andò

U.O.C. Terapia Cardiol.Int.ed Interv. - Antonio Giordano

Dipartimento 10

U.O.S. DIP. Neonatologia  - Antonina Paolata

U.O.S. DIP. Nefrologia e reum. Pe. con dialisi – Antonia la Mazza

U.O.S. DIP. Gastroent.Ped.e Fibrosi Cistica  - Angela Colosi

U.O.C. Chirurgia Pediatrica  - Gianfranco Scalfari

U.O.C. Genetica e Immunologia Pediatrica – Marzia Sturiale

U.O.C. Neuropsichiatria Infantile – Domenica Sgrò

U.O.C. Ostetricia e Ginecologia - Camillo Carbone

U.O.S. Fisiopatologia della riproduzione umana – Angelo Caravetta

U.O.C. Patologia e TIN – Restuccia Giuseppe

U.O.C. Pediatria -Giuseppe Crisafulli

Dipartimento 11

U.O.S. DIP. VEQ Az. Imm. Servizi di diagn.di Lab. – Maria Antonietta Barresi

U.O.C. Farmacia - Harilaos Aliferopulos

U.O.C. Fisica Sanitaria – Anna Brogna

U.O.C. Igiene Ospedaliera -  Vincenza la Fauci

U.O.C. Medicina del Lavoro – 


U.O.C. Medicina Legale e delle Assicurazioni – 

Area Amministrativa e Direzione Sanitaria

Settore Tecnico - Ingiustria Giuseppe

Coordinamento Staff della Direzione Strategica Aziendale - Venuto Carlo

Settore Affari Generali e Risorse Umane Mirone Matteo

Settore Provveditorato Marongiu Giovanni

Settore Facility Management Traina Santa

Direzione Sanitaria Consolato Malara