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Comunicazione all'utenza:TICKET DI COMPARTECIPAZIONE ALLA SPESA PER PRESTAZIONI DA PRONTO SOCCORSO E CATEGORIE DI PAZIENTI ESENTI

Data Pub: 
13/08/2018

 

Gentile Utente,

 

in ottemperanza alla Legge Finanziaria n.296/2006, articolo 1, comma796 punto p) ed al Decreto Assessoriale per la salute n°496 del 25 marzo 2015, tutti i pazienti recatisi al Pronto Soccorso di questa Azienda e classificati come “Codice Bianco alla dimissione” - ovvero tutti gli accessi al Pronto soccorso, individuati con triage di accesso come codice bianco o verde:

 

  1. Cui non segue un ricovero,
  2. Non Conseguenti a traumatismi che abbiano determinato una frattura, una lussazione, una ferita che abbia richiesto sutura o applicazione di colla biologica o una distorsione che abbia determinato una oggettiva limitazione funzionale e/o richieda l’applicazione di sistemi di immobilizzazione;
  3. Che non abbiano determinato una sosta in OBI (Osservazione breve intensiva) di durata superiore a 4 ore;
  4. Non conseguenti a ustioni di I grado di estensione superiore al 18% della superficie corporea o ad ustioni di maggiore gravità;
  5. Non conseguenti a ingestione / inalazione di corpo estraneo che richieda estrazione strumentale;
  6. Non conseguenti a intossicazione acuta, limitatamente ai casi rientranti nelle ipotesi 1 o 2 del presente elenco;
  7. Che non abbiano rilevato condizioni di rischio legate allo stato di gravidanza;
  8. Non derivanti dall’invio in pronto soccorso da parte del medico di medicina generale o di continuità assistenziale con richiesta scritta di accesso ospedaliero.

sono assoggetti al pagamento della quota fissa di € 25,00 per l’accesso.

Tali codici individuano infatti casi clinici che NON configurano pericolo di vita in atto e che sono riconducibili a prestazioni di tipo ambulatoriale e non indifferibili o urgenti quali quelle erogate in regime di pronto soccorso.

Sono comunque esentate dal pagamento del ticket le seguenti categorie di pazienti:

  • Gli esenti per reddito (soggetti  appartenenti  a nuclei  familiari  con  ISEE  non  superiore ad € 9.000);
  • invalidi di guerra appartenenti alle categorie dalla I alla V ( decreto ministeriale 1 febbraio 1991, art. 6);
  • invalidi per lavoro con una riduzione della capacità lavorativa superiore ai due terzi   ( decreto ministeriale 1 febbraio 1991 art. 6);
  • invalidi per servizio appartenenti alle categorie dalla I alla V ( decreto ministerial 1 febbraio 1991, art. 6);
  • invalidi civili con una riduzione della capacità lavorativa superiore ai due terzi (67% - 100%), ( decreto ministeriale 1 febbraio 1991 art. 6);
  • invalidi civili con assegno di accompagnamento (decreto ministeriale 1 febbraio 1991,      art. 6);
  • ciechi e sordomuti indicati, rispettivamente, dagli art.6 e 7 della legge 2 aprile 1968, n.482   ( decreto ministeriale 1 febbraio 1991, art. 6);
  • ex deportati nei campi di sterminio;
  • vittime del terrorismo o della criminalità organizzata( legge 20 ottobre 1990 n.302, legge 23 novembre 1998 n. 407);
  • invalidi civili minori di anni 18, con indennità di frequenza o di accompagnamento (legge n.289/90, decreto legislativo n.124/98, art 5, comma 6);
  • detenuti ed internati (decreto legislativo n.230 del 22 giugno 1999 come modificato ed integrato dal decreto legislativo n.433/2000);
  • tossicodipendenti in terapia metadonica;
  • categorie di soggetti con patologie croniche ed invalidanti: l’esenzione opera limitatamente alle prestazioni correlate alle patologie previste;
  • categorie di soggetti affette da malattie rare;
  • invalidi per servizio dalla 6° all’ 8° categoria;
  • invalidi di guerra dalla 6° all’ 8° categoria;
  • infortunati sul lavoro, o affetti da malattie professionali;
  • assistiti di età inferiore ai 14 anni
  • accessi conseguenti da formale richiesta dell’autorità giudiziaria o degli organi di pubblica Sicurezza
  • accessi successivi ad un precedente accesso, ove formalmente richiesto dal Medico di Pronto Soccorso in quanto finalizzati alla valutazione clinica definitiva o all’esecuzione di accertamenti non disponibili in precedenza.

Questa Azienda pertanto, in ottemperanza alla Legge Finanziaria n.296/2006, articolo 1, comma796 punto p) ed al Decreto Assessoriale per la salute n°496 del 25 marzo 2015, ha inteso procedere al recupero di tale importo ticket, inviando agli utenti che hanno avuto accesso al proprio Pronto Soccorso Generale dal 01 gennaio 2016 una lettera di richiesta di pagamento della quota di partecipazione alla spesa per prestazioni di Pronto Soccorso.

Qualora ricevesse la lettera di richiesta di pagamento e rientrasse in una delle categorie di esenzione suddette o dal verbale di Pronto soccorso evincesse di rientrare in una delle 8 casistiche che non prevedono il pagamento del ticket, potrà segnalare al personale amministrativo incaricato la Sua condizione a mezzo email all’indirizzo recupero.pronto.soccorso@polime.it o al numero di fax 090 2213412, avendo cura di trasmettere all’Azienda una copia dell’esenzione in corso di validità al momento dell’episodio, e specificando, oltre al nome e cognome ed un numero di telefono di contatto, il numero del verbale di Accesso in Pronto Soccorso che Le è stato rilasciato al momento della dimissione.

Per  informazioni relative alla richiesta di pagamento del ticket di Pronto Soccorso, è possibile inoltre rivolgersi ai seguenti numeri telefonici 090-221 3813 , 090-221 2460 , 090-221 2461  dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00.

A partire dal 20 agosto 2018 inoltre sarà possibile rivolgersi direttamente al personale amministrativo incaricato presso la UOS Ciclo attivo per ulteriori eventuali richieste di informazione o per la consegna della documentazione. Gli uffici saranno a disposizione dell’utenza dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00

 

 

 



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