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Comunicati Stampa

Reti territoriali e percorsi assistenziali per la sclerosi tuberosa in Sicilia

Data Pub: 
19/05/2015

Reti territoriali e percorsi assistenziali per la sclerosi tuberosa in Sicilia

Brouchure

 

 

 

 

Messina Risk SIS.MA.2015: Da domani simulazioni di maxiemergenza al policlinico G. Martino

Data Pub: 
12/05/2015

L’Azienda Ospedaliera “G. Martino” di Messina è coinvolta anche quest’anno nelle iniziative promosse per la sesta settimana della sicurezza: Messina Risk SIS.MA.2015 .

Domani a partire dalle 15,30 sarà simulato un terremoto, di magnitudo 6,3 gradi della scala Richter. L’esercitazione in questo caso coinvolgerà l’UOC di Ortopedia e prevede l’ evacuazione dell’intero reparto, al quarto piano del padiglione E.

L'obiettivo principale è quello di mettere in sicurezza pazienti e operatori sanitari nel caso in cui un evento critico coinvolga l’ospedale. In questa occasione l'azienda avrà modo di testare il piano di emergenza interno, messo a punto dal gruppo di lavoro permanente - Gestione Maxiemergenza, coordinato dal dott. Consolato Malara. Si tratta di un programma che descrive tempi, modalità, risorse umane e materiali per la gestione di un evento critico. Già da tre anni è stato attivato un corso GECO (gestione evento critico in ospedale) per istruire il personale su cosa fare e come agire in caso di emergenza.

Venerdì 15 dalle 10 alle 14 sarà invece simulata una macroemergenza sanitaria che vedrà impegnati tutti gli ospedali cittadini, alcune cliniche private, la centrale operativa del 118 e le associazioni di volontariato. In questo caso le strutture sanitarie diventano i terminali per la gestione dei pazienti critici. Sarà prospettata una ipotesi di collisione in mare tra due unità navali con il coinvolgimento di almeno 100 feriti che verranno trasportati in prima battuta al porto di Tremestieri e poi da lì, con il 118, distribuiti per competenze e per codice di gravità nei diversi ospedali di Messina e provincia.

Sabato 16, presso l’auditorium del Palacultura, ci sarà un momento di confronto con tutti i partecipanti per analizzare e valutare le attività realizzate.

Anestesia e Rianimazione: il 15 maggio al Policlinico G. Martino il primo incontro interscuola

Data Pub: 
08/05/2015

Medici in formazione si confrontano il 15 maggio al Policlinico di Messina durante  il corso “I curari tra passato, presente e futuro”. Ad essere coinvolte sono le tre Scuole siciliane di Specializzazione in Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore. Messina, Catania e Palermo si riuniranno, dunque, per il primo di questi incontri interscuola, a partire dalle ore 9 al palazzo dei congressi  dell’AOU Policlinico G. Martino.

Gli incontri, che rientrano in un programma didattico condiviso dai tre direttori di Scuola, avranno lo scopo di affrontare con rigore scientifico sessioni monotematiche di grande impatto disciplinare clinico-assistenziale e saranno gli stessi Medici in Formazione delle tre scuole che , sotto tutoraggio dei docenti, presenteranno le relazioni loro assegnate.

Di questa prima edizione è responsabile scientifico il Prof. Epifanio Mondello che dirige la Scuola di Messina. L’organizzazione è stata effettuata in collaborazione con il Prof. Antonino Giarratano che dirige la Scuola di Palermo e la Prof.ssa Marinella Astuto che dirige la Scuola di Catania.

I curari sono farmaci, impiegati in anestesia generale, che agiscono sulla muscolatura volontaria con effetti paralizzanti, in quanto bloccano la trasmissione degli impulsi dai nervi motori alle fibre muscolari. Durante il convegno saranno analizzati tutti gli aspetti più rilevanti legati al loro uso e alla loro gestione soprattutto nei pazienti più critici.

L’incontro fa parte del programma di educazione continua in medicina ed è rivolto anche a Medici Chirurghi specialisti in Anestesia e Rianimazione e Farmacisti. La partecipazione è gratuita. Le iscrizioni devono essere effettuate via mail all’indirizzo atenacongressi@atenacongressi.it e verranno accettate secondo l’ordine cronologico di arrivo,  fino ad massimo di 50 adesioni. 

Locandina

EUROMELANOMA DAY: 8 e 9 maggio più informazioni al policlinico “G. Martino”

Data Pub: 
04/05/2015

Poche regole chiare per non rischiare

È tra i più temibili tumori cutanei. Il melanoma ogni anno fa registrare 7000 nuovi casi, con almeno 1500 vittime che pagano il prezzo più alto.

L’UOC di Dermatologia dell’AOU “G. Martino aderisce quest’anno all’EUROMELANOMA DAY, celebrato in tutta Europa l’ 8 e il 9 maggio. In queste due giornate – venerdì 8 dalle 9.00 alle 17.00 e sabato 9 dalle 9.00 alle 13.00 - saranno fornite informazioni agli utenti per aiutarli a conoscere più da vicino questa patologia e i suoi rischi.

Un evento promosso in Italia dalla SIDeMaST, Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse.

La consapevolezza, dunque, come arma di prevenzione perché ci sono diversi elementi che possono determinare la comparsa di un melanoma. La predisposizione genetica, la carnagione chiara e un numero particolarmente alto di nei sono di certo tra i fattori più ricorrenti. Tuttavia gli studi hanno ormai dimostrato che anche l’incauta esposizione al sole, con le conseguenti scottature solari - soprattutto in giovane età - contribuisce significativamente all'insorgenza di questo tumore della pelle.

Da qui l’importanza di una campagna di sensibilizzazione che punta soprattutto a diffondere regole elementari, ma di vitale importanza: prudenza di fronte ai raggi solari, controlli periodici e visite dermatologiche. Solo con una diagnosi precoce, infatti, è possibile modificare favorevolmente il decorso della malattia e ridurne la mortalità.

Per ulteriori informazioni sull'EUROMELANOMA DAY è possibile telefonare ai numeri:0902213933 / 0902212891 oppure visitare il sito www.sidemast.org

Venerdì 3 aprile: Lectio Magistralis del prof. Stéphan Haulon

Data Pub: 
01/04/2015

Venerdì 3 aprile, alle 16:30, il Prof. Stéphan Haulon, direttore dell’Aortic Center dell’Hôpital Cardiologique, Università di Lille, sarà al policlinico di Messina per tenere una lectio magistralis (quarto piano del pad. F). Il prof. Haulon focalizzerà l’attenzione sul trattamento endovascolare con endoprotesi fenestrate della patologia aneurismatica dell’aorta toraco-addominale.

Un evento promosso dal Dipartimento Toraco-Cardio-Vascolare, diretto dal Prof. Maurizio Monaco, ed organizzato dal Prof. Filippo Benedetto e dal Dott. David Barillà.

Stephan Haulon è oggi universalmente considerato una delle massime autorità mondiali nel campo della chirurgia aortica endoprotesica ed il suo contributo è stato, e continua ad essere fondamentale, per l'evoluzione della tecnica e dei materiali  in questo settore innovativo della Chirurgia Vascolare. Il suo principale ambito di interesse è la chirurgia aortica, essendo pioniere del trattamento endovascolare di aneurismi aortici complessi, come quelli toraco-addominali

Stéphan Haulon, laureato in medicina presso l’Università di Parigi nel 1994, si è specializzato in chirurgia generale e vascolare. Nel 2002 ha conseguito il dottorato in chirurgia vascolare discutendo la tesi in ricerca sui Biomateriali. Lo stesso anno frequenta una fellowship in ricerca endovascolare presso la Cleveland Clinic Foundation, sotto la guida del Dott. Roy K. Greenberg. Nel 2003 è tornato a Lille dove è stato assunto come chirurgo vascolare presso l’ospedale universitario. Nel 2006 è stato nominato Professore in Chirurgia Vascolare dell’Università di Lille, e dal 2009 dirige il Dipartimento di Chirurgia Cardio-Vascolare. Nel 2013 ha fondato l’Aortic Center, diventato un centro di riferimento europeo per la patologia aortica.

Dal 2009 è nella commissione scientifica dell’European Vascular Course e del Critical Issues in Aortic Endografting Symposium. È inoltre autore di oltre 100 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali ad elevato impact factor.

Locandina

Neuropsichiatria Infantile: Confronto ed esperienza per una assistenza completa

Data Pub: 
23/03/2015

Ha unito famiglie, associazioni di volontariato, medici, ricercatori e studenti l’open day organizzato stamani dall’UOC di Neuropsichiatria Infantile dell’AOU “G. Martino”. Una occasione concreta, per ricordare “i bisogni speciali di bambini speciali” e per essere ancora di più a servizio del territorio. Questa mattina medici e psicologi si sono messi a disposizione del pubblico; di genitori e insegnanti che hanno scelto di partecipare a questa iniziativa per saperne di più o per approfondire alcuni aspetti particolare.

Una mattinata di informazione e sensibilizzazione per spiegare più da vicino i problemi del neurosviluppo e delle patologie neuropsichiatriche in età evolutiva.

Nel corso della prima parte della giornata sono stati illustrati gli ambiti di attività e di azione della neuropsichiatria infantile dell’azienda ospedaliera universitaria. Una realtà con una storia lunga e ormai consolidata nella città dello stretto, dove dietro l’espressione scientifica di “neuropsichiatria infantile” c’è un mondo fatto di disturbi e patologie particolari, spesso difficili da comprendere senza l’occhio di uno specialista e senza un percorso diagnostico ben definito.

“Nessuno si salva da solo”. È il titolo di un famoso romanzo, richiamato in questa occasione per ribadire l’importanza di percorsi assistenziali in cui non può non esserci un approccio multidisciplinare: perché vi sono bambini da curare e al tempo stesso anche famiglia da supportare.

 

 

Nella foto l'équipe dell'UOC di neuropsichiatria infantile del policlinico universitario

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