Jump to Navigation

Comunicati Stampa

COMUNICATO STAMPA - Mancata disdetta della prenotazione

Data Pub: 
27/03/2019

Per incentivare l’utenza ad una prudente fruizione dei servizi sanitari, onde evitare sprechi di risorse pubbliche, sia le disposizioni nazionali che quelle regionali prevedono l’irrogazione di penali nei confronti degli assistiti che non disdicono una prenotazione nei tempi e nei modi previsti. L’importo della penale è pari al ticket previsto per la prestazione specialistica non eseguita.

Una prenotazione non disdetta difatti diventa un posto occupato immotivatamente e provoca all’azienda, al Sistema Sanitario Regionale ma soprattutto alla Collettività un danno economico nonché un ritardo nella tutela della salute pubblica.

Il danno al Sistema e alla Collettività è di particolare rilevanza: non consente difatti di riassegnare la prenotazione ad un’altra persona, che ne avrebbe potuto usufruire, allungando di conseguenza le liste d’attesa, e blocca l’utilizzo di risorse umane e attrezzature specialistiche senza motivo.

A tal fine nei prossimi giorni, verranno spedite, da questa Azienda, delle  lettere con le quali vengono comminate le sanzioni a tutti quei pazienti che non hanno disdetto la prenotazione e non si sono presentati per ricevere la prestazione prenotata nell’anno 2018.

La sanzione viene comminata anche se il cittadino è esente, come previsto dalle disposizioni normative di riferimento.

Nella nota inviata sono indicati il codice della prenotazione, con la data dell’appuntamento mancato, l’entità della sanzione, le modalità di pagamento e i recapiti per presentare eventuali memorie difensive.

E’ possibile giustificare la mancata disdetta in caso di: ricovero in una struttura sanitaria o altro motivo di salute, accesso al pronto soccorso, restrizione della libertà personale, decesso; grave impedimento (lutto familiare, incidente stradale, cause di forza maggiore).

COMUNICATO STAMPA - Conclusa la fase di emergenza programmata

 
Si sono conclusi intorno alle 15,00 del 24/03/2019 i lavori di sostituzione di una cabina elettrica da parte dell'ENEL ed è stata ripristinata la regolare fornitura di energia elettrica al Policlinico "G. Martino". Si è così conclusa la fase di emergenza programmata che ha visto impegnato il personale dell'A.O.U., enti ed istituzioni del territorio, a partire da mercoledì scorso.
 
Le attività sono tornate alla normalità, con la riapertura del Pronto Soccorso Generale, Pediatrico e Ostetrico. Sono state riattivate tutte le attività per affrontare le emergenze/urgenze (Stroke, Rete IMA, Chirurgia Vascolare, Neurochirurgia, Politrauma, Chirurgia Pediatrica, Ostetricia, endoscopia Gastroenterologica, Dialisi, Terapia Intensiva).
 
"Sento l'obbligo di ringraziare - afferma il Commissario Straordinario dell'A.O.U., dott. Giuseppe Laganga - tutti i professionisti che a qualsiasi titolo lavorano in Azienda oltre i componenti l'unità di crisi che in questi giorni si sono prodigati per gestire l'emergenza e la cittadinanza per la sensibilità dimostrata. I messinesi, infatti, hanno dimostrato, ancora una volta, grande maturità e la loro collaborazione ha evitato situazioni di difficoltà. Ci scusiamo con l'utenza per gli eventuali disagi arrecati, ma i lavori erano improcrastinabili.
 
Fondamentale è stato il coordinamento di S.E. il Prefetto, l'apporto del Comune e della Polizia Municipale, della Città metropolitana e della Polizia provinciale, delle altre aziende sanitarie e ospedaliere cittadine e regionali, delle strutture sanitarie private, del 118, della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco, delle forze dell'ordine, della Brigata Aosta e dell'ENEL e tutte le ditte che erogano servizi per l'AOU i quali hanno dimostrato un vero attaccamento ali' Azienda. Un doveroso ringraziamento lo rivolgo, altre sì, agli organi di stampa, il cui supporto ha permesso una diffusione capillare delle informazioni destinate all'utenza. Pari riconoscenza va agli studenti del corso laurea di infermieristica, ai privati ed alle associazioni di volontariato che hanno proficuamente contribuito al superamento del momento di emergenza. 
 
Deve essere sottolineato, inoltre, il grande lavoro svolto da tutto il personale dell'A.O.U. che, anche in questa occasione, ha mostrato tutta la propria professionalità e disponibilità.
 
La sinergia che si è creata, a servizio della città, ha fatto sì che i disagi fossero limitati e ha permesso di evitare situazioni di pericolo".
 
 

Martedì 11 inaugurazione mostra di pittura dei pazienti della UOC di Oncologia della A.O.U. Policlinico "G. Martino"

Data Pub: 
07/07/2017

Corso Pittura in OncologiaUmanizzare. Una parola sempre più presente nei programmi di cura. Una espressione significativa che ha trovato concretezza nelle attività  della UOC di Oncologia della A.O.U. Policlinico "G. Martino", diretta dal prof. Giuseppe Altavilla.

Il Progetto di Umanizzazione delle cure, già al quarto anno di attività, prevede, fra le altre iniziative, un corso di pittura rivolto alle Persone con un percorso di cura oncologica in atto o già superato. A conclusione della terza edizione del corso, diretto dai Maestri Jose Martino, Claudio Militti, Piero Serboli e Aurelio Valentini, verranno esposte le opere prodotte dai partecipanti.

Martedì 11 luglio, alle ore 16 al quinto piano del padiglione H del Policlinico , avverrà la cerimonia di inaugurazione. Verrà presentato il portale intitolato "L'uscita a Colori", prodotto da tutti gli allievi, che abbellirà la sala d' attesa di ingresso al reparto. L'evento è inteso come una festa dedicata a tutti i pazienti oncologici e verrà allietato dalla voce della soprano Paola Miraglia, accompagnata alla tastiera da Francesco Micali.

L'organizzazione sarà curata dalle dott.sse Francesca Albiero e Stefania Panetta.

 

 

 

A Messina arriva il farmaco per le persone affette da atrofia muscolare spinale

Data Pub: 
30/01/2017

In soli 5 centri italiani un programma di accesso al farmaco  consente ai pazienti con atrofia muscolare spinale di tipo I di assumere una terapia innovativa di provata efficacia.

Negli ultimi anni sono stati raggiunti rilevanti progressi nel trattamento di varie malattie neuromuscolari fra cui l’atrofia muscolare spinale (SMA).

La SMA è una patologia genetica caratterizzata da un deficit della proteina “survival motor neuron” , deputata alla sopravvivenza dei motoneuroni, cellule che conducono l’impulso nervoso ai muscoli. Ciò causa la progressiva morte dei motoneuroni e quindi importanti difficoltà motorie e respiratorie. La SMA di tipo I è la forma più crudele di questa malattia. Può essere diagnosticata già nei primi sei mesi di vita di un bambino le cui capacità motorie sono fortemente compromesse. Il bimbo SMA I non riesce a stare seduto autonomamente e sin dai primi anni di vita avrà anche grandi complicanze respiratorie.

Uno degli approcci più promettenti in questa patologia è quello mediato dal Nusinersen/Spinraza, molecola composta da oligonucleotidi antisenso che, agendo a livello dell’RNA messaggero, produce un aumento dei livelli di proteina ”survival motor neuron” matura e pienamente funzionante.

Il farmaco è stato testato in vari studi clinici sperimentali intercontinentali, tra cui Endear (SMA di tipo 1), Cherish (SMA di tipo 2), al fine di dimostrarne  sicurezza ed efficacia. Trattandosi di malattie rare, sono stati selezionati  20 centri nel mondo per condurre gli studi.

L’UOC di Neurologia e Malattie Neuromuscolari con il Centro Clinico NEMO SUD è stato uno dei cinque centri italiani selezionati con la Dott.ssa Sonia Messina  ricercatrice dell'Università degli studi e coordinatrice della ricerca del Centro Clinico NEMO messinese nel ruolo di Investigatore Principale. L’azienda farmaceutica che produce il farmaco ha aperto un programma esteso di accesso al farmaco (EAP) presso gli stessi centri coinvolti nelle precedenti sperimentazioni.

E’ un momento molto entusiasmante per chi si occupa di malattie neuromuscolari perché finalmente abbiamo un farmaco efficace da poter somministrare a pazienti con una quadro clinico molto severo. L’attivazione dell’EAP  è stata possibile grazie ai positivi risultati dello studio Endear che ha portato ad un significativo miglioramento motorio e della funzionalità respiratoria nei pazienti con SMA di tipo I .” spiegano i responsabili del programma, il direttore della UOC di Neurologia del Policlinico Prof. Giuseppe Vita e la Dott.ssa Sonia Messina. Chiariscono inoltre che questo  programma dà la possibilità ai pazienti di assumere il farmaco prima della sua possibile approvazione e commercializzazione. Il farmaco viene infatti fornito gratuitamente dall’azienda produttrice a tutti i bambini italiani affetti da SMA di tipo I mediante la procedura “per uso compassionevole” e somministrato  per un periodo di due anni.

Vista la severità di questa malattia, la fragilità di questi piccoli pazienti e la modalità di somministrazione si è resa necessaria l’organizzazione di un team che ha coinvolto varie Unità Operative del AOU Policlinico di Messina ed in particolare oltre l’UOC di Neurologia e Malattie Neuromuscolari, il Centro Clinico NEMO SUD, diretto dal Dott. Lunetta, UOS Terapia Intensiva Pediatrica (TIP), diretta dalla Prof.ssa Gitto, l’UOC di Anestesia e Rianimazione, diretta dal Prof. David. Il lavoro del team è già iniziato. I risultati sono entusiasmanti e frutto delle professionalità dei molti volti coinvolti. Non ultima l’Associazione Famiglie SMA onlus che in sinergia con ASAMSI ha supportato e fortemente voluto quanto realizzato. 

La Presidente di Famiglie SMA, Daniela Lauro: " L’Italia è la prima nazione europea per numero di pazienti trattati. Secondi nel mondo solo dopo gli USA. Un risultato straordinario che la nostra associazione ha supportato organizzando in tempi brevissimi il lavoro del comitato che presiede la somministrazione del farmaco. Famiglie SMA ha affiancato e agevolato il lavoro dei clinici, che risono dimostrati instancabili, gestendo la parte burocratica. I medici hanno compreso le ansie delle famiglie dei bimbi che attendevano da tempo questo momento importante. L’associazione ha fornito il necessario supporto logistico, psicologico ed economico alle famiglie. Perché nessuno rimanesse escluso. I dati clinici raccolti ci diranno nei prossimi mesi se questo immenso lavoro di squadra porterà i suoi frutti. Se la nostra fiducia in questo farmaco è stata ben riposta. Tutto ciò di concerto con altre associazioni perché l’accesso al farmaco è patrimonio di tutta la comunità.” 

Lettera del Direttore Sanitario

Data Pub: 
27/09/2016

Nel concludere il mio incarico di Direttore Sanitario della AOU "G. Martino", nell' impossibilità di farlo personalmente, desidero esprimere a tutti Voi la mia gratitudine per il lavoro svolto insieme, che costituirà per me un grande bagaglio di esperienza.

In questi due anni, periodo di difficoltà gestionali e di vincoli normativi, grazie al Vostro impegno e all'alto senso del dovere, l'Azienda è riuscita a raggiungere, col massimo risultato, gli obiettivi di salute e funzionamento dei servizi delle Aziende Siciliane.

Il mio sentito ringraziamento va inoltre al Magnifico Rettore e a tutto il Corpo Docente per la costante e significativa collaborazione caratterizzata da stima e condivisione reciproche.

AugurandoVi sempre migliori risultati, Vi abbraccio con affetto.

Il Direttore Sanitario

Dott.ssa Giovanna Volo

Scarica la lettera

Pagine

Iscriviti a RSS - Comunicati Stampa


Main menu 2