Jump to Navigation

Comunicati Aziendali

Il futuro della chirurgia pediatrica, 200 specialisti a confronto tra Messina e Taormina

Data Pub: 
20/10/2017

MESSINA (18 ott) - Malformazioni neonatali, handicap neuromotori, l'utilizzo della nuova robotica, focus su chirurgia viscerale, toracica e urologica del bambino, patologie di interesse andrologico e ginecologico pediatrico, casi clinici particolari, chirurgia dei tumori solidi, idronefrosi e infermieristica pediatrica: sono alcuni degli argomenti al centro dell'attenzione in occasione del 48° congresso nazionale della SICP (Società Italiana di Chirurgia Pediatrica), che si svolgerà a Messina e Taormina dal 25 al 27 ottobre e sarà presieduto dal prof. Carmelo Romeo, direttore della Clinica di chirurgia pediatrica del Policlinico universitario di Messina. L'assise, accreditato ai fini ECM, accoglierà oltre 200 specialisti da vari paesi del mondo (USA, Canada, Belgio, Francia, Irlanda, ecc.) e da tutta Italia (Napoli, Firenze, Genova, Roma, Bologna, Catania, Bari, Padova, Milano, Ancora, Lecce, Treviso, Bergamo, ecc.).

"Il congresso della Società, che esiste da oltre 50 anni - sottolinea Romeo - è la sede naturale dove incontrarsi e confrontarsi sugli aspetti della nostra specialità, che si occupa delle problematiche del bambino, dal neonato all'età adolescenziale. Sono molto felice e soddisfatto che, dopo 37 anni, l'appuntamento torni a Messina, con lo stesso spirito di amicizia ed entusiasmo peculiare alla precedente edizione e con l'obiettivo di rinsaldare rapporti tra diverse realtà nazionali e straniere". Sono previste sei tavole rotonde su altrettanti argomenti di interesse, con tre presentazioni e la discussione stimolata da due moderatori/discussant, a seguire comunicazioni selezionate. La novità voluta dal direttivo SICP è dare spazio alle Sezioni in cui si articola la Società: Chirurgia Endoscopica e Mininvasiva (CEMP), la sezione di Oncologia Pediatrica (GICOP) e la neonata sezione di Urologia Pediatrica; i giovani saranno coinvolti con un focus sulle problematiche della formazione; altre due tavole rotonde tratteranno la chirurgia neonatale (ernia diaframmatica) e il reflusso gastro-esofageo nel paziente con handicap neuro-motorio. Infine l'istituzione di tre premi per giovani chirurghi.

La cerimonia inaugurale è in programma mercoledì 25 ottobre alle ore 18.30 nell'Aula Magna dell'Università di Messina; sarà arricchita da un workshop internazionale, con inizio alle ore 14.30, su argomenti di attualità come chirurgia fetale, robotica, medicina rigenerativa e informazione in ambito chirurgico pediatrico che vedrà la partecipazione di illustri relatori: Puri (Dublino), Ruano (USA), Deprest (BE), Fox (Boston), Lardy (Tours), Pierro (Toronto), Ponsky (Akron), Correia Pinto (Braga), Amulya Saxena (Londra), Persico (Milano). Si prosegue giovedì 26 all'Hotel Villa Diodoro a Taormina con una giornata intensa dal punto di vista scientifico e che si concluderà con l'assemblea dei soci SICP. Venerdì 27 due tavole rotonde, le comunicazioni previste, la consegna dei premi SICP e il simposio satellite sull'infermieristica pediatrica.

Della segreteria scientifica fanno parte: Pietro Antonuccio, Salvatore Arena, Antonio Centorrino, Pietro Impellizzeri, Saveria Parisi, Gianfranco Scalfari, Nunzio Turiaco. Nel comitato organizzatore: Maria Rosaria Gravina, Angela Simona Montalto, Patrizia Perrone, Tiziana Russo. Per info: agenzia Bisazza Gangi Viaggi e Turismo email segreteria.scientifica@congressosicp2017.it e www.congressoSICP2017.it.

Locandina

Programma

Lecture: Pancreaticobiliary disorders in children: From symptoms to practice

Data Pub: 
11/10/2017

DIPARTIMENTO DI PATOLOGIA UMANA DELL'ADULTO E DELL'ETA' EVOLUTIVA "GAETANO BARRESI" UNIVERSITA' DI MESSINA

Lunedì 23 Ottobre ore 15:00

Aula Magna Padiglione NI

 

Locandina

 

Master Universitario di II^ livello in “HOSPITAL INFECTION CONTROL”

Data Pub: 
04/10/2017

Presso l’Università degli Studi di Messina - Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale viene attivato, per l’anno accademico 2017/18, il Master Universitario di II^ livello in “HOSPITAL INFECTION CONTROL”.

Il Master si propone di sviluppare competenze specifiche e avanzate di accertamento, prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza, di ricerca epidemiologica, di consulenza e di formazione sul tema nelle strutture sanitarie ospedaliere, territoriali e socio-sanitarie.

Locandina

Bando

 

 

 

Storia di ordinaria buona sanità

Data Pub: 
21/10/2017

Sono un medico che ha lavorato per circa quaranta anni al Policlinico Universitario di Messina e, come tutti i medici, leggo molto spesso denunce da parte di cittadini che si dichiarano “vittime” di episodi di mala sanità che naturalmente mi fanno molto soffrire e molto riflettere. Leggo raramente di storie in cui i medici sono considerati per quello che realmente dovrebbero rappresentare, e cioè coloro che si occupano di alleviare le sofferenze dei malati e, se possono, anche guarire le malattie..

Certamente le storie “cattive” fanno più notizia…ma per amore di verità ho deciso di raccontare quello che è capitato a me in occasione di una grave malattia di una persona a me molto cara.

Al nostro arrivo al Pronto Soccorso Generale del Policlinico Universitario di Messina, nonostante medici e infermieri fossero impegnati con tanti altri pazienti , il triage è stato eccellente e rapido: le è stato assegnato “Codice giallo”, rilevati tutti i parametri vitali, richiesta immediatamente la consulenza neurologica che è arrivata dopo pochissimi minuti.

In pochissimo tempo sono stati effettuati gli esami neuroradiologici necessari e il controllo cardiologico. La diagnosi di ischemia cerebrale ha richiesto il ricovero nella Unità di Stroke nella quale, in quel momento, i posti erano tutti occupati e i colleghi hanno fatto in modo di trasferire immediatamente un paziente che era in fase di risoluzione in una diversa Unità Operativa. Importante sottolineare le modalità con le quali ciò è avvenuto: nonostante la concitazione del momento la collega neurologa ha trovato il modo di spiegare al paziente da trasferire le motivazioni che comunque gli avrebbero causato qualche disagio (erano le 20,30..), per cui il paziente ,non solo ha accettato di buon grado di farsi spostare, ma ha anche voluto salutarci e farci gli auguri di pronta guarigione..

La stanza a due letti era occupata da un paziente maschio e i colleghi ci hanno spiegato che purtroppo quello era l’unico posto disponibile e che un paravento avrebbe reso possibile e meno disagiata la convivenza… Posto che i malati (e anche i medici e gli infermieri) non dovrebbero avere di questi problemi “sessuali” la delicatezza dei colleghi  è stata davvero importante. La convivenza non ci ha creato alcun problema, anzi abbiamo fatto amicizia con i parenti dell’ammalato e ognuno ha cercato di rendersi utile all’altro, così come si fa in situazioni di difficoltà.

Ma la cosa importante che voglio sottolineare a proposito della degenza nella Unità Operativa di Stroke è la grandissima professionalità di tutto il personale, medici, infermieri e personale ausiliario, tutti, nessuno escluso!

Nei primissimi giorni di degenza il Direttore, Prof.ssa Rosa Musolino, era assente per ferie, ma non abbiamo assolutamente sentito la sua mancanza, perché tutto ha funzionato alla perfezione: ci siamo sentite accolte, ascoltate, comprese, aiutate. Tutto era eseguito con modalità precise, dalla igiene personale alla terapia ai vari esami diagnostici effettuati in altri reparti, e su tutto ci venivano date esaurienti spiegazioni.

Da sottolineare il fatto che i pazienti con problemi simili alla mia congiunta si trovano ricoverati insieme ad altri affetti da diverse patologie neurologiche e che, come accade ormai in tutti gli Ospedali Italiani, il personale infermieristico e ausiliario è al di sotto della norma…Nonostante ciò gli infermieri e il personale di supporto trovavano il modo , non solo di adempiere con professionalità le loro mansioni, ma anche di coccolare gli ammalati con sorrisi e carezze..

Cosa dire infine, dei colleghi che si sono occupati della degenza, se non che la nostra gratitudine resterà per sempre? Voglio ringraziarli tutti, uno per uno, ad iniziare dal Direttore, Prof.ssa Rosa Musolino, che ha fortemente voluto creare questa unità operativa tra mille difficoltà e molti ostacoli, sacrificando il suo tempo e le sue energie non solo nella cura dei malati, ma anche ,anzi soprattutto, nella preparazione e nella motivazione del Personale, medico e non, al quale riserva sempre, in ogni occasione, pillole preziose di esempio e incoraggiamento.

Quando ci siamo incontrate al suo rientro dalle ferie ho capito che lei era già informata di tutto e, quando l’ho ringraziata per come ci avevano trattate, ha avuto solo parole di elogio per i suoi collaboratori, che l’avevano supportata nella creazione e nel proseguimento di questa speciale unità operativa.

Difficilmente si sente un Direttore parlare così bene dei collaboratori mettendosi in secondo piano, e questo la dice lunga sulla grandezza della Prof.ssa  Musolino,  esempio di maestro che molti dovrebbero seguire.

 I suoi giovani Specializzandi, Domenico Cosenza, Jolanda De Caro e Santi Galletta, e i Borsisti, Rita Colella e Cristina Dell’Aera, sono fortunati ad avere una Maestra simile!

 Altrettanto fortunati i Medici Strutturati che si trovano ad avere un così importante supporto e ai quali va tutto il mio ringraziamento e la mia stima: Carmela Casella, Masina Cotroneo, Maria Carolina Fazio, Francesco Grillo, Paolino La Spina, grazie di cuore per tutto!

Quello che emerge tra di loro è soprattutto il lavoro di squadra: mai abbiamo sentito rispondere ad una nostra domanda  “ora chiedo a..” Tutti erano costantemente e contemporaneamente informati di tutti su tutto, e ciò perché, nonostante i turni, esiste un modo di comunicare tra loro le notizie importanti dei pazienti affidati alle loro cure. Per un ammalato questo diventa importantissimo, perché non si sente una numero o una cartella, ma una persona della quale tutti si occupano allo stesso modo.

Questa è stata la mia esperienza e ho sentito che era mio dovere parteciparla agli altri che, come me, possono trovarsi dall’altra parte della barricata, quella più difficile.

Chi mi conosce sa che ho sempre detto e scritto quello che pensavo veramente, anche a costo di risultare sgradevole.

La Buona Sanità esiste. Io l’ho incontrata.

 

Messina 20 settembre 2017                                                    Alfonsa Pizzo

II edizione Master Universitario di II livello “Farmacovigilanza, farmacoepidemiologia e farmacoeconomia: valutazioni tramite utilizzo di real world data”

Data Pub: 
22/09/2017

Presso il Dipartimento di Scienze Biomediche, Odontoiatriche e delle Immagini Morfologiche e Funzionali dell’Università degli Studi di Messina nei locali della Farmacologia (V piano – PAD. G dell’AOU G. Martino -  Messina) è stato attivato per l’anno accademico 2017/2018 la II edizione del Master di 2° livello in “Farmacovigilanza, farmacoepidemiologia e farmacoeconomia: valutazioni tramite utilizzo di real world data”. Il Master è coordinato dal prof. Dario Maimone Ansaldo Patti (Direttore) e dal Dott. Gianluca Trifirò (Vice-Direttore) in stretta collaborazione con gli altri membri del Comitato Tecnico Scientifico che sono i proff. Achille P. Caputi, Daniela Baglieri, Edoardo Otranto (Università di Messina), Giuseppe Traversa (ISS), e Stefania Boccia (Università Cattolica di Roma).

Il Master ha lo scopo di far acquisire conoscenze teoriche ed esperienze pratiche in merito all’utilizzo di real world data derivati da banche dati sanitarie per la conduzione di studi di farmacovigilanza, farmacoepidemiologia e farmacoeconomia. Le concoscenza acquisite tramite tale Master possono essere utili in ambito di aziende sanitarie locali/Regioni/AIFA per pianificazione della spesa sanitaria e valutazione di appropriatezza prescrittiva ed effetto di interventi di politiche sanitarie sui farmaci, così come per aziende farmaceutiche, CRO ed altri enti privati per analisi di market access o monitoraggio post-marketing di farmacovigilanza.

Il Master avrà la durata di un anno, per 60 CFU complessivi, e sarà articolato in lezioni frontali (175 ore), stage formativo della durata di almeno tre mesi (350 ore) e studio individuale.  Circa 20 Aziende sanitarie locali/regionali, enti di ricerca privati, CRO od Aziende Farmaceutiche che operano a livello regionale, nazionale ed internazionale hanno già formalmente dato disponibilità ad ospitare stagisti.

Le lezioni frontali saranno distribuite in 6 moduli (Farmacovigilanza, Farmacoepidemiologia, Farmacoeconomia, Politiche del farmaco, Biostatistica ed ICT & Informatica Medica) e si terranno ogni mese a partire da fine Novembre, preferibilmente dal giovedì mattina al sabato pomeriggio.

Il Master è rivolto a laureati in Farmacia, Chimica e Tecnologia Farmaceutica, Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, Scienze Biologiche Economia, Scienze Statistiche ed altre lauree attinenti alle tematiche del Master (escluse quelle triennali se non in possesso anche di un Master di I livello) a discrezione del CTS. Il numero degli ammessi al Master è fissato in un massimo di 30 studenti.

La quota d'iscrizione al Master è di 2.000 Euro e può essere pagata anche in due quote.

Il bando è già pubblicato dal 20 settembre 2017 sul sito dell’Università di Messina al seguente link:

 http://www.unime.it/it/laureati/master-e-corsi-di-perfezionamento-aa-201718

e  la scadenza per l’iscrizione alle procedure di selezione per l’ammissione al Master sarà al trentesimo giono dalla data di pubblicazione del bando.

Bando

Locandina

Pagine

Iscriviti a RSS - Comunicati Aziendali


Main menu 2