Giornata Mondiale della Prematurità: lunedì 18 al Policlinico l'appuntamento conclusivo
Comunicazione Aziendale del 15/11/2019 12:24

Lunedì 18, a partire dalle ore 10, si svolgerà la giornata conclusiva delle iniziative organizzate dall'Azienda Policlinico "G. Martino" di Messina in occasione della Giornata Mondiale della Prematurità, promossa dall'Associazione Italiana Vivere Onlus. Dopo il primo incontro di giovedì scorso e le iniziative in programma domenica 17 (quando verranno illuminati di viola due monumenti della città: la Stele della Madonna della Lettera e il Bastione Murario esterno del Forte San Salvatore), lunedì presso la Sala Riunioni del Pad. NI si terrà un incontro con i bimbi nati prematuri e felicemente cresciuti e con le loro famiglie. L'iniziativa è organizzata dall'Associazione Il Bucaneve, in collaborazione con le UO di Terapia Intensiva Neonatale e di Neonatologia del Policlinico.

Interverranno: la prof.ssa Carla Fortino, presidente dell'Associaizone Il Bucaneve; il dott. Giuseppe Laganga Senzio, Direttore generale dell'AOU "G. Martino"; la prof.ssa Eloisa Gitto, Direttore dell'UOC di Patologia e Terapia intensiva neonatale del Policlinico; il prof. Carmelo Romeo, Direttore del Reparto di Chirurgia Pediatrica del Policlinico; il dott. Alessandro Arco, Direttore dell'UOC Patologia Intensiva neonatale del Policlinico. Il pomeriggio sarà caratterizzato dal concerto "Viaggio nel cantautorato italiano" che vedrà protagonisti Gabriele Papalia e Alessandro Parisi.

Ogni anno in Italia quarantamila neonati (6.9% dei nati vivi) nascono pretermine, prima cioè della 37ª settimana di gestazione. La maggior parte nasce dopo la 32ª settimana, mentre circa il 2% nasce ad una età di gestazione inferiore alle 32 settimane.

Si tratta di un fenomeno in crescita, diventato un problema di salute pubblica, che deve essere considerato in termini di prevenzione, cura e assistenza e che induce a riflettere sull'inizio vita in modo sempre più responsabile. Al pericolo per la salute e per la qualità della vita dei neonati pretermine e delle loro famiglie, si unisce poi a seconda della patologia che presentano, eventuali complicanze a distanza (riabilitazione, sostegno scolastico ed eventuale terapia dell'handicap) e che incidono sulla organizzazione del nucleo familiare.

Assicurare ai nati pretermine il pieno diritto alla vita, alle cure e alla salute, come già sancito dai principi di bioetica e dalla giurisprudenza, richiama noi tutti a una forte responsabilità.

L'AOU "G. Martino", che è anche Centro HUB del Trasporto di Emergenza Neonatale (STEN) con le UOC di Terapia Intensiva Neonatale e la UOSD di Neonatologia sta lavorando da tantissimi anni per rendere l'assistenza del neonato e del pretermine a misura di famiglia, secondo un principio inclusivo di 'care', favorendo la vicinanza dei genitori ai loro piccoli 24 ore su 24, utilizzando tutti gli strumenti come il Rooming-in, la Kangaroo Mother Care, consentendo inoltre la realizzazione della Casa di Accoglienza gestita dall'Associazione di volontariato Il Bucaneve.

L'AOU assicura anche una continuità assistenziale al neonato pretermine con una giornaliera attività ambulatoriale e di Day Hospital, garantendo in atto la gestione di pazienti con un bacino di utenza che interessa la città di Messina e provincia, ma pure altre provincie della Sicilia e della vicina Calabria.

"L'AOU Policlinico – ha affermato il dott. Laganga nella giornata inaugurale della manifestazione – supporta la meritoria azione dell'Associazione Il Bucaneve e potenzierà il numero di posti letto della casa d'accoglienza per le famiglie dei bimbi ricoverati".