VISITA JOINT COMMISSION INTERNATIONAL: PROCEDURE E INDICATORI OBIETTIVI
Giudicare i servizi sanitari secondo criteri oggettivi per salvaguardare la sicurezza del paziente. È il compito della joint commission international, il braccio operativo del più grande ente di accreditamento in sanità (the joint commission USA) che nei giorni scorsi ha effettuato, anche presso l’AOU “G. Martino” una on-site visit, prevista nel programma di valutazione svolto per conto dell’Assessorato Regionale della salute. Due giornate, il 9 e 10 novembre, durante le quali sono state oggetto di controllo le strategie e le procedure aziendali in materia di prevenzione del rischio clinico.
La regione Siciliana e JCI hanno, infatti, siglato nell’aprile 2006 una convenzione che prevedeva un programma biennale di iniziative specifiche; con decreto assessoriale del 12/08/2011 gli standard JCI adottati dalla Regione Siciliana sono passati da 27 a 65, per un insieme di 252 elementi misurabili.
Ieri, nel corso di un incontro nell’aula magna del padiglione NI, è stato fatto il punto sugli esiti della visita JC: un confronto diretto tra vertici aziendali e operatori per analizzare da vicino gli aspetti più significativi messi in evidenza dalla commissione e valutare quali siano gli ambiti su cui è necessario intervenire per migliorare.
Qualità e informatizzazione sono anche gli obiettivi che la regione Sicilia ha posto per il 2012 e a cui si deve puntare. Il direttore generale, dott. Giuseppe Pecoraro, ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto da tutti gli operatori in questa occasione, ribadendo l’importanza di proseguire lungo questa strada; un percorso dove sia sempre il senso di responsabilità ad animare ogni azione e in cui d’ora in avanti l’audit interno diventerà un appuntamento abituale.