AOU “G. MARTINO” E CHIS DI RABAT: FIRMATA LA CONVENZIONE CHE SANCISCE IL GEMELLAGGIO TRA I DUE OSPEDALI
Scambi multidisciplinari e aggiornamento professionale per infermieri, medici e amministrativi.
È stata firmata il 2 dicembre scorso a Rabat dal direttore generale, dott. Giuseppe Pecoraro e dal prof. Charif Chefchaouni Al Mountacer, la convenzione che sigla un patto di collaborazione tra l’AOU “G. Martino” e il centro Ospedaliero IBN SINA di Rabat.
L’accordo consentirà di attuare una cooperazione reciproca sul piano della formazione, sia dal punto di vista scientifico che amministrativo.
Una attenzione particolare sarà riservata alla gestione del paziente oncologico; già da tempo, infatti, in Marocco sono in atto campagne di sensibilizzazione e prevenzione per il tumore del seno e del polmone.
Il centre Hospitalier Ibn Sina di Rabat vede convivere al suo interno dieci diverse strutture ospedaliere; l’obiettivo principale alla base dell’accordo è quello di determinare un reciproco arricchimento culturale con una formazione specializzata per gli infermieri, i medici e gli amministrativi.
Da parte del paese nord-africano vi è l’interesse specifico ad approfondire tematiche che riguardano l’organizzazione medicale e paramedicale, ma anche il controllo di gestione con riferimento a tutte quelle strategie organizzative che possono caratterizzare una azienda ospedaliera: dall’informatizzazione della cartella clinica al ruolo della tecnologia in genere, al management.
Insieme al direttore generale dell’Azienda messinese, a Rabat erano presenti anche il prof. Giuseppe Altavilla, direttore dell’UOC di Oncologia Medica con hospice, il dott. Antonino Artemisia, direttore dello Staff della direzione generale ed il prof. M’hammed Aguennouz, ricercatore responsabile del laboratorio del dipartimento di neuroscienze.
A coordinare il progetto di collaborazione sarà un comitato composto da tre rappresentanti di ciascuna struttura che si riunirà una volta l’anno, alternativamente in Marocco e in Italia.



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