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AVVISO: Concorso Pubblico per Titoli Collaboratore Professionale Infermieri Bacino Orientale

 


Campagna Antinfluenzale 2014/2015

Partita la campagna dell’Istituto Superiore di Sanità per favorire la promozione della vaccinazione antinfluenzale tra gli operatori sanitari.

Attenzione particolare viene posta al ruolo determinante che il professionista di una realtà sanitaria può avere scegliendo di vaccinarsi; un contributo, il suo, che si misura in termini di sicurezza per il paziente, per se stesso e di conseguenza anche per tutti coloro che a lui sono più vicini: genitori, figli, parenti, amici.
La vaccinazione, dunque, rappresenta il metodo più efficace e sicuro per prevenire la malattia e le sue complicanze.
Per saperne di più consulta il decreto dell'Assessorato Regionale della Salute su "Campagna di vaccinazione antinfluenzale 2014/2015 - coinvolgimento MMG e PLS".
(link al pdf)

Tutti gli Operatori Sanitari, e anche non Sanitari, della A.O.U. G. Martino possono effettuare la vaccinazione presso l' U.O.C. di Igiene Ospedaliera ( Pad. G. Torre biologica - 3° piano ) dal lunedì al sabato dalle 9,00 alle 12,00.
Da quest’anno gli operatori troveranno anche dei punti-vaccinazione all’interno dei padiglioni secondo un calendario programmato e degli orari prefissati.
(visualizza calendario).

 



Avviso agli Utenti - Servizio CUP Centralizzato

Dal 13 maggio è stato attivato il nuovo servizio CUP centralizzato. Per le prenotazioni è necessario contattare il numero verde: 800332277, abilitato per le chiamate da rete fissa. Per le chiamate da cellulari è attivo il numero 0941-536681. Il costo della telefonata si differenzia in base al gestore telefonico di riferimento.

 


 


Polime Nido: Aperte le iscrizioni per il nuovo anno


Sono aperte le iscrizioni al Polime Nido, il micro nido aziendale dell’AOU G. Martino che ha ripreso le sue attività dall' 1 Settembre. (Visualizza informazioni)

 

Diagnosi ecografica dei tumori delle ovaie. Il 3 Luglio un corso up to date al palazzo dei Congressi dell'AOU "G. Martino"

Data Pub: 
20/05/2015
Diagnosi ecografica dei tumori delle ovaie.
Il 3 Luglio un corso up to date al palazzo dei Congressi dell'AOU "G. Martino"
 
 
 
 
 
 
 
 
 

TUMORE DEL POLMONE, FUMO PASSIVO PER 15 MILIONI DI ITALIANI ALLARME ONCOLOGI: “I PERICOLI PER LA SALUTE SONO SOTTOVALUTATI”

Data Pub: 
19/05/2015

Messina 20 maggio 2015 Ore 15.30

Centro Congressi AOU Policlinico G. Martino

fumo passivo

Il cancro al polmone è una delle neoplasie più diffuse nel nostro Paese. Nel 2014 abbiamo avuto in Sicilia più di 2.000 nuovi casi (40mila in tutta Italia). I fumatori corrono un rischio fino a 14 volte superiore rispetto ai non tabagisti di sviluppare il tumore. Questo vizio è molto diffuso anche sull’Isola dove il numero dei fumatori è superiore alla media nazionale. Respirare le sigarette altrui aumenta il pericolo di insorgenza. Ma 8 italiani su 10 ignorano che il fumo passivo provoca la malattia.

 

Per mettere in guardia i cittadini e le istituzioni l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) insieme a WALCE(Women Against Lung Cancer in Europe) e alla Fondazione Insieme contro il Cancro organizza il primo tour nazionale di sensibilizzazione sui danni del fumo passivo. Si tratta di un progetto che prevede la distribuzione di opuscoli, sondaggi fra medici, cittadini e pazienti e un tour di incontri pubblici in 8 Regioni italiane.

 

Mercoledì 20 maggio presso il Centro Congressi del Policlinico “G. Martino” di Messina, si terrà la quinta tappa dell’iniziativa.

 

Interverranno: Giovanna Volo (Direttore Sanitario del Policlinico G. Martino di Messina), Maria Paola Ferro (Dirigente U.O. Sorveglianza dei Determinanti DASOE Regione Sicilia), Giuseppe Altavilla (Direttore UOC Oncologia Policlinico G. Martino Messina), Roberto Bordonaro (Direttore UOC Oncologia ARNAS Ospedale Garibaldi Catania), Giacomo Caudo (Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi Messina), Mariacarmela Santarpia (Ricercatore di Oncologia Medica Università di Messina).

Scarica la Locandina

Medicina e farmacologia di genere. Una risposta più appropriata ai bisogni di salute. Sabato 23 maggio corso ECM a Santo Stefano di Camastra.

Data Pub: 
19/05/2015

Medicina e FarmacologiaLa medicina di genere, ormai universalmente riconosciuta come branca essenziale del sapere medico, è oggi considerata un obiettivo strategico di sanità pubblica per la tutela della salute globale. Non è una medicina specialistica, né la medicina delle donne, è un approccio trasversale, è anche la medicina di bambini, anziani, persone-trans-gender e delle differenze territoriali...è appropriatezza e personalizzazione delle cure; è un nuovo approccio per superare profondi gap di natura sociale, è democrazia paritaria.
Per molti anni le donne, colpite dalla bikini-view, sono state vittime in tutto il mondo di pregiudizi di genere che le hanno escluse dai trias farmaceutici. Destinatarie privilegiate d’assistenza sono finite per essere più esposte ad alcune patologie e curate meno bene, con farmaci spesso non sperimentati direttamente su di loro. L'approccio alla medicina di genere non può che essere scientificamente globale: ricerca e sperimentazione, genetica, epigenetica, fisiologia, epidemiologia e prevenzione, diagnosi e terapia, effetti collaterali, reazione avverse. Il concetto di salute di genere non può non tenere conto dei determinanti di salute, delle condizioni sociali e culturali.
Dunque una medicina di genere che curi in modo più appropriato uomini, donne e bambini nel loro contesto di vita sociale, economico, culturale affinché il nostro sistema sanitario mantenga l'alto e universalmente riconosciuto grado di efficacia, efficienza ed equità. Medicina di genere significa dare una risposta più appropriata ai bisogni di salute dei cittadini, e soprattutto oggi in clima di spending review, significa risparmi, perché serviranno meno medicinali ma più dedicati, ma anche investimenti in innovazione e progetti.

Scarica il Programma del Corso

 

 

 

 

 

Infezioni Nosocomiali: Il 17 giugno un corso promosso dall'AIDM

Data Pub: 
19/05/2015

infezioni nosocomialiFino al 30 maggio è possibile iscriversi al corso sulle Infezioni Nosocomiali, in programma il  prossimo 17 giugno presso l’Auditorium dell’Ordine dei Medici di Messina. Si tratta di una iniziativa promossa dall’AIDM Messina Peloro, l’associazione internazionale donne medico.  

Il Corso di formazione ECM è rivolto ad un massimo di 50 iscritti. Destinatari sono medici di tutte le specializzazioni; Biologi; Farmacisti; Infermieri; Fisiatri; Tecnici della Prevenzione, Ambiente e di Laboratorio; Logopedisti. Per prenotazioni ed informazioni scrivere a: aidmmepeloro.segrscient@gmail.com.

Impropriamente così denominate, le infezioni nosocomiali sono in realtà le complicanze più gravi e più frequenti dell’assistenza sanitaria. Oggi sarebbe più opportuno parlare di ICA, infezioni correlate all’assistenza,  tenendo presente l’elevato numero di interventi eseguiti anche in sede extraospedaliera.

Scarica il Programma del Corso

 

 

 

 

 

Prevenzione malattie della tiroide nei bambini: Poco sale ma iodato

Data Pub: 
19/05/2015

Campagna di sensibilizzazione dell’UOC di Pediatria

18-25 Maggio 2015Sette giorni per puntare i riflettori sull’importanza del sale iodato per prevenire le malattie della tiroide nei bambini.

In occasione della settimana mondiale della tiroide – celebrata in tutta Italia dal 18 al 25 maggio -  l’UOC di pediatria dell’AOU G. Martino, diretta dal prof. Filippo De Luca, ha avviato una campagna di informazione per coinvolgere l’opinione pubblica e sensibilizzare i pediatri di base su questo argomento. Il centro hub del policlinico universitario è punto di riferimento regionale per l’assistenza ai bambini con patologie tiroidee.

Secondo una indagine dell’Istituto Superiore di Sanità solo il 23% dei medici conosce la legge numero 55 del 2005, la normativa con la quale il ministero della salute ha voluto incentivare il consumo di sale iodato in tutta la popolazione nazionale.

Lo slogan scelto quest’anno è: “Poco sale ma iodato: la prevenzione delle malattie tiroidee si fa mangiando sano”. L’obiettivo è quello di alimentare una maggiore consapevolezza nell’opinione pubblica e nel mondo scientifico rispetto ai crescenti problemi legati alle malattie della tiroide, con particolare riguardo all’azione preventiva della iodoprofilassi.

Il sale iodato aggiunge solamente iodio all’alimentazione e ne integra la carenza; non è un farmaco e non ha, quindi, effetti collaterali.

Il sud continua ad essere tra le aree che più continuano a registrare carenze in quest’ ambito; nella provincia di Messina le zone in cui si registra una mancanza iodica persistente sono quelle distribuite nell’ampia area dei monti nebrodi ed in particolare: Tortorici, Castell’Umbero, Mistretta, Galati Mamertino e San Salvatore di Fitalia.

In questi territori – spiega il Prof. De Luca – è auspicabile una iodoprofilassi silente, che può essere realizzata favorendo l’assunzione, da parte dei gestanti e dei bambini, di cibi ricchi di iodio, quali pesci, crostacei, uova, latte e carne”.

L’Organizzazione mondiale della sanità raccomanda un apporto giornaliero di iodio pari a 150 µg. Per i bimbi fino a sei anni questo fabbisogno scende a 90 µg al giorno; 120 al giorno per i bambini in età scolare (7-12 anni). Durante la gravidanza il fabbisogno di iodio aumenta ed è pari a 250-300 µg al giorno. Il contenuto di questo micronutriente essenziale è estremamente variabile nei diversi alimenti; le concentrazioni più elevate si hanno nei crostacei e nel pesce di mare.

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Reti territoriali e percorsi assistenziali per la sclerosi tuberosa in Sicilia

Data Pub: 
19/05/2015

Reti territoriali e percorsi assistenziali per la sclerosi tuberosa in Sicilia

Brouchure

 

 

 

 

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